La squadra del futuro

New Faces. One Clear Vision.

È un viaggio lungo quasi 2500 chilometri, quello che unisce i picchi della Spagna alle nevi della Bulgaria, attraversando le valli di Slovenia e Croazia. Non è un semplice itinerario tracciato su una mappa, ma il percorso che Nordica ha compiuto per costruire la sua nuova squadra in vista della prossima stagione.

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La famiglia Nordica ha accolto quattro nuovi atleti, equamente divisi nelle discipline tecniche: due gigantisti e due slalomisti.

Dalla Slovenia è giunto Zan Kranjec, affiancato dal croato Filip Zubcic, fresco di matrimonio. Dalla penisola iberica ha risposto alla chiamata lo spagnolo Joaquim Salarich, a cui si è unito, come ultimo tassello, il bulgaro Albert Popov. A ventotto anni, Popov porta con sé l'esperienza di chi calca i palcoscenici della Coppa del Mondo sin dal 2014, e l'emozione ancora viva della sua prima vittoria, strappata al cronometro in Italia nello slalom di Madonna di Campiglio nel gennaio dello scorso anno.

Nelle ultime tre settimane gli annunci ufficiali si sono susseguiti a un ritmo incalzante, ma queste firme sono solo il momento culminante di un lungo lavoro condotto dietro le quinte. A tessere le fila è stato Jörg Ruedl insieme al suo team race. L'obiettivo fissato all'inizio dell'anno era ambizioso ma chiaro: rafforzare l'identità di Nordica nelle discipline tecniche e gettare fondamenta solide per presentarsi come protagonisti assoluti nella stagione 2026-2027.

Il vero banco di prova è stata la Val di Fassa. Nei test sui materiali di fine stagione, la montagna ha regalato condizioni meteorologiche perfette e una neve impeccabile. In quello scenario, i ragazzi sono stati spinti al massimo delle loro possibilità. Hanno sentito vibrare sotto i piedi la velocità e la reattività dei nuovi sci, rimanendone profondamente soddisfatti.

Ma la costruzione di una squadra vincente non passa solo per la tecnica o i materiali. Come riflette lo stesso Ruedl, a premiare è l'approccio umano: scegliere pochi atleti, ma seguirli con una cura totale. È una filosofia fatta di attenzione alle esigenze specifiche di ognuno e di risposte immediate ai loro feedback. Un legame di fiducia profondo, esattamente come quello che da anni unisce il brand a un campione del calibro di Dominik Paris, a dimostrazione che il supporto reale vale molto più di tante parole.