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NORDICA JOURNAL

FIS WORLD CUP GIANT SLALOM @ ALTA BADIA (ITA), COMMENTATO DA PAOLO DE CHIESA

19-12-2017

Neve durissima ma non ghiacciata. La Gran Risa ci ha regalato l'ennesimo spettacolo, celebrato persino da un record speciale: le 5 vittorie, per altro consecutive, di Hirscher che, almeno in Val badia, ha battuto Tomba! Leader per 17 centesimi a metà gara, dopo una prova accorta e senza errori, il fenomeno ha annichilito tutti nella ripresa. Partito bene, tanto da aumentare il vantaggio su Kristoffersen a 4 decimi in cima al muro, ha dato subito l'impressione di poter gestire il rivale, comunque autore di un'ottima seconda. Ma, sul baratro della Gran Risa, Marcel ci ha ripensato e, per togliersi ogni dubbio ed evitare di prestare il fianco ad un recupero comunque possibile del norvegese, ha iniziato a sciare come un indemoniato. Invece di controllare linee e prese di spigolo, secondo i canoni richiesti dal famigerato baratro, ha dato pressione allo sci prima del palo creando velocità assurde, tanto da arrivare in fondo al ripido con un secondo di distacco e un abbrivio che l'ha sparato al traguardo con un uno e sette su Kristoffersen: mostruoso! Sul podio dei terrestri, per la prima volta in carriera, anche lo sloveno Kranjec, forte di un assetto sullo sci foriero di massimo controllo dell'attrezzo in tutte le fasi di curva, in virtù anche di una potenza non comune. In casa azzurra, bravissimo De Aliprandini, 8° dopo essersi fermato alla quarta porta nella prima manche, stoppato dall'impatto del braccio destro nel palo. Senza perdersi d'animo, Luca ha sciato alla pari con Hirscher, praticamente fino all'arrivo, per poi catapultarsi nella seconda sugli stessi ritmi, interrotti solo da una semi scivolata sulla prima gobba del gatto, costatagli un attrito sul piano davanti all'arrivo. Se scia così il podio è vicino!

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