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SKI BIBLE

PREPARATI A TORNARE IN PISTA!

L’inverno è ormai alle porte, siamo tutti in trepidante attesa di ritornare finalmente sulla neve. L’entusiasmo che ci pervade è
a tratti accecante, quasi come le variopinte luminarie natalizie, che cambiando colore a intermittenza, sembrano scandire la frenetica corsa contro il tempo per trovare il dono giusto da posizionare sotto l’albero. Proprio mentre ci accingiamo a prepararlo, recuperando palline sperdute e rotoli di luce in cantina, ci rendiamo conto che non è il solo compito che ci spetta. In un angolo quasi remoto, in penombra, scorgiamo i nostri fantastici Nordica, ricoperti da un leggero velo di polvere.

Il torrido caldo estivo, e i costumi da bagno, hanno preso il sopravvento, relegando i nostri più fedeli alleati nel dimenticatoio. L’umidità del sottoscala corre lungo la schiena, in un brivido che prende voce: “devo preparare gli sci per la stagione invernale!”.

Quel pensiero folgorante ci attraversa, e al suo fianco compare il volto del nostro negoziante di fiducia, che dobbiamo tempestivamente chiamare per la revisione dei nostri bolidi. Gli sci sono come la tua macchina: necessitano della miglior manutenzione per ripagarti con elevate prestazioni.

Siete in ritardo? Non agitatevi, la Bibbia dello Sci di Nordica è qui per questo:
svelare i trucchi del mestiere per vivere estasianti inverni sugli sci. Scoprire segreti e curiosità che si celano dietro i nostri prodotti, per alimentare la passione che ci accomuna.
Il primo passo che compiremo insieme ci aiuterà a comprendere meglio le componenti costitutive dello sci e, nella fattispecie, identificheremo quelle che necessitano di maggior attenzione prima di ritornare in pista.
Stringete bene i ganci, si parte!
SOLETTA

La soletta, comunemente realizzata in polietilene, è la superficie nera che viene a contatto con il manto nevoso e permette lo scivolamento dell’attrezzo. Per ottenere la massima riduzione d’attrito, le solette vengono incise con degli impercettibili segni, gergalmente definiti “impronta”, atti a favorire lo scorrimento delle gocce d’acqua che si creano fra la neve e lo stesso sci.
È sufficiente eseguire questa pratica a inizio stagione, prima di rimettere gli sci ai piedi. Qualora i vostri materiali non fossero nuovi, è opportuno richiedere al vostro service di fiducia anche la spianatura della soletta, che appianerà la superficie rimuovendo irregolarità e imperfezioni. Un altro elemento essenziale che contribuisce al miglioramento della scorrevolezza dello sci sulla neve è la sciolina. Si tratta di una sostanza cerosa, composta da resine e idrocarburi, alla quale vengono spesso aggiunti ulteriori elementi, come il fluoro o altri minerali.

L’affascinante mondo delle scioline si dirama in numerose famiglie, suddivise per mescola e finalità d’utilizzo. Il fluoro, ad esempio, migliora le prestazioni dello sci in condizioni umide o a elevate temperature. Un semplice criterio a cui prestare attenzione è la temperatura della neve, un’informazione semplice, ma efficace, da considerare nel momento in cui si richiede la preparazione dello sci.
Lo sci, uno sport estremamente situazionale e condizionato da variabili climatiche spesso imprevedibili, non ci consente di definire con precisione il tempo entro cui dovremmo far sciolinare nuovamente i nostri materiali. Le diverse nevi influiscono sullo stato di conservazione della soletta: quella primaverile, ad esempio, tende a sporcarla più velocemente. Le copiose nevicate che tutti auspichiamo, in questo caso, ci permettono di prolungare l’efficacia della sciolinatura. Affidarsi a esperti del settore, in grado di valutare insieme a voi le condizioni presenti, risulta comunque la scelta migliore.

LAMINE

Per ritrovare la miglior sinergia con i propri sci prima di tornare in pista, è imprescindibile concentrarsi su un altro aspetto fondamentale: le lamine. Le lamine sono fasce di metallo, la cui forma grezza ritrae la sagoma dello stesso sci, che determinano l’aderenza con il terreno, garantendoci stabilità ed equilibrio. Questa, una volta forgiata, viene compattata insieme a tutti i materiali costitutivi dello sci mediante una pressa. Quando la produzione giunge a compimento, le lamine risultano visibili sia di profilo, sia alle estremità laterali della soletta, lungo tutta la sua superficie, formando un angolo retto. Sono proprie queste due prospettive che ci aiutano a comprendere e introdurre dei concetti chiave da valutare in fase di preparazione delle lamine: l’angolo e il tuning.

L’angolo è quel lato della lamina perpendicolare al terreno, e la sua più o meno accentuata riduzione determina la tenuta, o presa di spigolo, dello sci. Il tuning, invece, è il lato parallelo al terreno, e la sua lavorazione implica l’abbassamento della lamina rispetto al piano della soletta. Ne consegue che un abbassamento marcato migliorerà la manovrabilità degli sci nei cambi di direzione, mentre uno più lieve privilegia sciatori potenti ed esperti, connotati da un assetto aggressivo.

Angolo e tuning vengono misurati secondo parametri angolari. Il valore del tuning è contrassegnato dal segno negativo -, in un intervallo compreso fra -0,5° e -1,5°; mentre l’angolo va solitamente da 88° a 86°. L’assetto consigliato ad uno sciatore di medio livello per trovare il giusto compromesso fra prestazioni, controllo e divertimento, prevede 88° di angolo e -1,0° di tuning.

Come per la sciolinatura della soletta, anche la manutenzione delle lamine non ha dei tempi prestabiliti e dipende da discriminanti quali la tipologia di neve e il livello dello sciatore, ma risulta leggermente più semplice comprenderne lo stato, dato che una volta raggiunta l’usura, inizierete a percepire una sensazione di instabilità sulla neve.

In entrambi i casi, sia per la sciolinatura, sia per la revisione delle lamine, vale comunque la regola aurea di cui sopra: è buona norma rivolgersi ad un service esperto, che saprà saggiamente consigliarvi sulla procedura da seguire.

Inoltre, un valido supporto tecnico vi garantirà anche la pulizia della soletta e delle lamine, assicurando la perfetta riuscita dell’assetto finale. Questo percorso sottolinea quanto sia importante la cura dei materiali, per salvaguardarne la durata nel tempo e vivere intensi ed emozionanti momenti sulla neve. Ricordatevi, al termine di ogni giornata, di spendere qualche minuto per asciugare accuratamente gli sci, un semplice accorgimento che faciliterà la successiva preparazione.

A fine stagione, quando sarà il momento di riporre gli sci in estenuante attesa dell’inverno a venire, assicuratevi di farli ripreparare un’ultima volta, così sarà sufficiente un rapido controllo prima di ritornare in pista.

Il primo capitolo della Bibbia dello Sci termina qui,
ci si vede in pista!
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