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RORY BUSHFIELD: Un uomo, un’avventura

Due parole al volo – è proprio il caso di dirlo – con Rory Bushfield, infaticabile freerider-ma-non-solo Nordica

di Lori Knowles

Rory Bushfield ha debuttato nella “corte dei potenti” dello sci canadese vincendo un titolo con la “t” maiuscola come il Junior World Champion, nel 2002. Ma lui, ragazzo alla mano, che si autodefiniva “uomo di avventura”, si stava ritagliando il suo posto tra i potenti proprio mentre a livello internazionale emergeva il movimento freeski, una filosofia più libera che si adattava allo stile di Bushfield “le regole le fai tu mentre vai”. Non ci è voluto molto tempo perché abbandonasse “la corte” per il lato più selvaggio del freeride.

Bushfield, che è cresciuto in una fattoria a nord di Calgary, ha fatto il botto nella scena del freeski competitivo con diverse apparizioni agli X Games e una medaglia d’oro, nel 2002, al Planet X Winter Games Freeskiing Championship. È stato il primo sciatore a chiudere un 1080 gradi in una gara di halfpipe. La sua filmografia comprende Seven Sunny Days e Attack of La Nina della Matchstick Productions e Into The Mind della Sherpas Cinema.

La sua anima gemella poteva essere solo come lui, freerider e pioniera: Rory Bushfield e Sarah Burke si sono sposati nel 2010. Purtroppo, solo due anni dopo, Rory ha perso Sarah in un incidente, durante un allenamento nello Utah. Ha saputo reagire. La stagione successiva era già sulla cresta dell’onda con Travis Pastrana del Nitro Circus Live Tour, stella degli X Games: un doppio backflip a chiusura di un enorme jump sugli ski roller, assieme a un gruppo di atleti “matti da legare come lui”. Ha partecipato (vincendo pure) a Splash, un reality show dedicato alle immersioni (una specie di Ballando con le stelle in versione estrema): la sua risata sempre pronta e il suo entusiasmo hanno conquistato tutti.

Nel 2013 Bushfield, che di secondo nome fa Wayne, ha disegnato il Nordica Bushywayne, uno sci per neve polverosa dedicato ai professionisti. Nel suo profilo c’è scritto: “Non contento di dargli semplicemente il nome, ha contribuito alla progettazione, inclusa la grafica in stile surrealista, che Bushfield descrive così: sostanzialmente, un teschio che mi fa a pezzi il garage.”

Nel frattempo Bushfield continua a volare sul suo aeroplano – sì, il trentunenne “uomo di avventura” è anche un pilota – e dirige la Sarah Burke Foundation, una ONG che porta avanti gli impegni umanitari di Sarah, offrendo sostegno ai giovani atleti di sport invernali che si trovano in difficoltà finanziarie. La Fondazione supporta anche diverse cause caritatevoli, tra cui il St. Jude’s Children’s Research Hospital.

Abbiamo acciuffato Bushfield (cosa non semplice) nell’ottobre 2014, fresco fresco da un viaggio all’insegna del surf. Stava postando su Instagram delle foto di un aeroplano munito di sci, con l’hashtag #blowitifyougotit: pareva decisamente intenzionato ad acquistarlo.

Nordica: Posti foto di aeroplani e dici che vuoi comprartene uno nuovo: parli sul serio?

Rory: Adoro volare! Volare è il modo migliore per vedere posti nuovi. Il mio sogno è atterrare sulla neve e sciare appena sceso dal mio aeroplano.

Nordica: Quando è cominciata la tua passione per il volo?

Rory: Credo proprio di esserci nato. Sono ormai sei anni che ho il patentino di pilota.

Nordica: Un tuo aereo personale già ce l’hai. Parlaci di lui, anzi di lei

Rory: Frogsbreath è il mio tesoro! È così buona con me. È un Cessna 172 con serbatoi per le lunghe distanze. È solo un piccolo aereo ma si comporta proprio bene!

Nordica: Dove hai sciato di recente?

Rory: Parecchio nella British Columbia. Vivo a Squamish e qui si può arrivare tranquillamente in slitta: non ci sono molti altri posti così, in giro per il mondo. Ultimamente sto usando le montagne vicino a Squamish come playground personale. Vado spesso anche a Whistler Blackcomb.

Nordica: Quest’estate ti sei allenato al Whistler’s Momentum Ski Camps?

Rory: Già! Ragazzi, è stato magnifico! Tempo stupendo, tutta l’estate! Ho fatto anche qualche lancio col paracadute da Frogsbreath (senza permesso, ovvio).

Nordica: Parlaci degli ultimi vincitori della borsa di studio Spirit of Sarah della Sarah Burke Foundation. 

Rory: I loro nomi non sono ancora stati comunicati ufficialmente, ma sono stati decisi e ci sono dei ragazzi veramente in gamba: faranno grandi cose, ne sono sicuro.

Nordica: Su Instagram c’è una tua foto recente con il Governatore Generale del Canada. Raccontaci di quel giorno speciale.

 

Rory: Ho avuto la fortuna e il privilegio di ricevere la Meritorious Service Cross per conto di Sarah. Non ne sono state attribuite molte – sono riservate a persone che sono fonte di grande orgoglio per il nostro Paese. È stato un grande onore per me. Dopo, ho avuto l’occasione di parlare con il Governatore Generale sulle valli di Old Quebec. Mi ha detto alcune cose che non dimenticherò mai. È stato un momento pazzesco.

Nordica: Puoi dirci qualcosa di JP Auclair? L’hai chiamato il tuo “eroe”…

Rory: Devo prima fare un bel respiro, ogni volta che scrivo qualcosa su JP. Una leggenda, punto. Non mi vengono neanche le parole, adesso.

Nordica: Come sta il tuo cane Dextor oggi?

Rory: Dannatamente bene, ci posso giurare. È col mio amico Ty a Mabel Lake. La vedo domani.

Nordica: A settembre hai passato un po’ di tempo a fare surf. Dove? È stato divertente?

Rory: Divertente al massimo! È stato grande, andavamo a surfare nei posti segreti che Frogsbreath scovava per me.

Nordica: I tuoi sci Nordica preferiti?

Rory: I Bushywayne! Sicuro, perché hanno il mio nome, ma anche perché spaccano! La curvatura, il profilo, la leggerezza… Oh ragazzi!

Nordica: Cosa ti piace del brand Nordica?

Rory: È un mito dello sci! Hanno tutti una mentalità così aperta, lì dentro. Il tempo che sono stato lì ho visto un sacco di lavoro duro e di progressi pazzeschi. Amo quei ragazzi.

Nordica: Cosa ha in serbo per te l’inverno 2015?

Rory: Parto alla conquista del mondo! Sci, film, televisione (uno show tutto mio, un programma di viaggi e surf), un sacco di burritos, magari un aereo con gli sci e qualcosa come cinquemila backflip!

 

Lori Knowles is a Canadian ski writer and editor.

 

 

 

 

Lori Knowles
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